Contributi economici

Descrizione: 

Contributi economici generici

Il Servizio Sociale, dopo attenta valutazione della situazione economica, propone l’erogazione di occasionali contributi a sostegno di nuclei familiari in temporanea difficoltà.

Questi contributi vengono di norma accompagnati ad una più generale presa in carico della situazione e per questo motivo e per la loro natura occasionale e non risolutiva di situazioni patologiche, si tende a  favorire interventi più stabili.

I contributi sono principalmente orientati alla fornitura di beni e servizi essenziali, quali l’energia elettrica, riscaldamento ed acqua potabile, frequenza dei figli alla scuola ecc.. e possono avere le caratteristica di anticipo sulle spese e prevedere la restituzione totale o parziale delle somme anticipate. La competenza decisionale in materia è regolata da apposito regolamento comunale. 

 Assegno di maternita’

L’Assegno è previsto a favore di quelle donne che non beneficiano di alcuna indennità economica di maternità (es. casalinghe, disoccupate, artigiane ecc.), e che non superino un preciso valore relativamente alla situazione economica, stabilito annualmente dal Governo. 
Qualora l’indennità di maternità erogata da parte degli enti previdenziali alle madri lavoratrici sia inferiore all’assegno in parola, le stesse possono avanzare al Comune la richiesta per la concessione della differenza. (Vedi modulo allegato a fine pagina).
Dopo la valutazione della situazione economica e dei requisiti si trasmettono all’Inps i dati per il relativo pagamento.
Modalità di accesso:
I requisiti per poter ottenere l’assegno di maternità sono fissati annualmente e, in linea di massima, possono essere sintetizzati come segue:
- essere madri, cittadine italiane, comunitarie residenti o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno (da non confondere con il permesso di soggiorno), che non beneficiano di alcuna indennità di maternità o che ne beneficiano in misura inferiore all’assegno in parola;
- avere un I.S.E. non superiore ad un valore stabilito annualmente;
- fare domanda ai Servizi Sociali del Comune entro 6 mesi dalla data del parto o dell’ingresso nella famiglia anagrafica di un minore con età non superiore a 6 anni in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento.

Assegno per nuclei familiari numerosi:

Questo assegno è stato concepito come sostegno economico alla famiglia, in particolare esso è rivolto a quei nuclei famigliari numerosi che non hanno una situazione economica molto elevata.
Il limite economico d’accesso è stabilito di anno in anno dal Governo.

Dopo la valutazione della situazione economica e dei requisiti si trasmettono all’Inps i dati per il relativo pagamento.
Modalità di accesso:
I requisiti per ottenere l’assegno per nuclei famigliari numerosi sono fissati annualmente e, in linea di massima, possono essere sintetizzati come segue:

- essere cittadini italiani o comunitari residenti aventi un nucleo famigliare composto da almeno 3 figli minorenni. Ai figli minori del richiedente sono equiparati i figli ricevuti in affidamento preadottivo;
- avere un I.S.E. non superiore ad un livello stabilito annualmente;
- presentare domanda ai Servizi Sociali del Comune entro il 31 gennaio dell’anno successivo in cui si vengono a formare i presupposti per la concessione dell’assegno. (Vedi modulo allegato a fine pagina).

Contributo per il sostegno all’accesso alla locazione:

Il Contributo è finanziato dallo Stato, dal Comune e dalla Regione Lombardia, che definisce annualmente la quota di disponibilità per ogni singolo Comune e le caratteristiche necessarie all’erogazione.
L’Amministrazione Comunale provvede annualmente all’emissione ed alla pubblicizzazione di appositi bandi, nonché all’integrazione delle cifre stanziate per i nuclei che hanno i requisiti per l'accesso.
Il Servizio Sociale, nei tempi e con le modalità previste dal bando, accoglie annualmente le domande, valuta i requisiti ed eroga i contributi direttamente, con propria determinazione, compatibilmente con la disponibilità economica stabilita e trasmessaci dalla Regione Lombardia.
Modalità di accesso:
I requisiti generali per ottenere il contributo sono fissati annualmente e, in linea di massima, possono essere sintetizzati come segue:
- occupazione di un alloggio in locazione a titolo di residenza principale e per effetto di un contratto di locazione regolarmente registrato (la registrazione è ammessa anche in data posteriore);
- i contratti d’affitto devono riferirsi ad alloggi siti in Lombardia;
- non si deve trattare di alloggi di edilizia residenziale pubblica locati secondo la normativa regionale, nonché di alloggi concessi in godimento da parte di cooperative edilizie a proprietà indivisa;
- non titolarità, da parte di alcun componente il nucleo famigliare, del diritto di proprietà o altri diritti reali di godimento, su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo famigliare nell’ambito provinciale;
- non aver ottenuto l'assegnazione in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici o non aver usufruito di finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato e da enti pubblici, sempre che l'alloggio non sia perito o inutilizzabile senza dar luogo al risarcimento del danno;
- non inclusione dell'alloggio, per il quale si richiede il contributo, nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9;
- superficie utile interna dell'alloggio suddetto non superiore ai 110 mq., maggiorata del 10% per ogni ulteriore componente il nucleo familiare dopo il quarto;
- il valore dell'ISEE-F.s.a. (Indicatore Situazione Economica Equivalente per il fondo sostegno all’affitto) del nucleo familiare non deve essere superiore ad un tetto stabilito annualmente. Per l'anno 2012 il limite ISEE-f.s.a. era di € 4.000,00 con priorità di finanziamento, a seconda dei fondi disponibili, per i nuclei che presentavano un ISEE-fsa fino ad € 3.500,00.

In genere il bando viene pubblicato nel periodo settembre-ottobre di ogni anno.
 

Contributo Riscaldamento:

Il contributo si rivolge alle persone anziane, che abbiano superato il sessantacinquesimo anno di età e che posseggano un valore ISEE non superiore ad un determinato parametro fissato annualmente dall'Amministrazione. La somma destinata a tale intervento viene equamente ripartita in base al numero dei richiedenti aventi diritto.

Modalità di accesso

L’Amministrazione Comunale indice annualmente, tramite adeguata pubblicizzazione con affissione di manifesti pubblici in genere nel mese di Ottobre, il Bando contenente i requisiti necessari all’accesso. Normalmente bisogna avere un'età superiore a 65 anni e avere un ISEE non superiore ad € 7.800,00. 

Verranno esclusi dal contributo coloro che hanno già beneficiato del contributo regionale sull’affitto dell’anno di riferimento. Per chi abbia diritto al bonus gas statale, la corrispondente somma verrà detratta dal contributo comunale.

L’utente potrà quindi presentare richiesta presso gli Uffici dei Servizi Sociali con la compilazione di un apposito modulo. 

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Ufficio di riferimento: Ufficio Servizi Sociali